sede della scuola Bauhaus
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Bauhaus ed i suoi fondatori



Walter Gropius (Berlino, 1883-Boston, 1969)

walter gropius L'architetto, designer e urbanista tedesco, compie i suoi studi di architettura prima a Monaco poi a Berlino dove diviene allievo e assistente di Peter Behrens. Nel corso degli anni stringe intense collaborazioni con Adolf Meyer e, nell'ambito del design, col Deutscher Werkbund, ma l'impiego di maggior rilievo arriva nel 1919 quando fonda il Bauhaus a Weimar e ne assume la direzione fino al 1928. E' tra i primi, attivissimi e più sensibili interpreti del Razionalismo tedesco; in occasione del trasferimento del Bauhaus da Weimar a Dessau ha la possibilità di progettare lui stesso la nuova sede: questa, come tutte le sue opere, è espressione di un'architettura in cui la forma esterna è sempre profondamente motivata dalla funzione interna. Con l'avvento del nazismo al potere è costretto a lasciare la Germania, poiché era convinto che il rinnovamento dell'architettura e dell'urbanistica dovesse passare anche per un radicale rinnovamento politico e sociale in senso democratico. Così si rifugia prima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti dove diviene un punto di riferimento per l'urbanistica moderna (suoi sono l'edificio della Pan American a New York e l'università di Bagdad).

Lyonel Feininger (New York, 1871-1956)

Lyonel FeiningerIl pittore e grafico statunitense è figlio di musicisti tedeschi e, per motivi di studio, a partire dal 1887 si reca in Germania per motivi di studio. Nel 1912 si avvicina alle tematiche espressionistiche del gruppo Die Brucke e, in seguito, viene in amicizia con Paul Klee, al quale lo unisce anche la comune passione per la musica. Nel 1919 conosce Walter Gropius ed entra a far parte del Bauhaus, insegnandovi come maestro di incisione fino al 1932. Oltre a essere insegnante nella scuola è anche l'autore del frontespizio del programma-manifesto (Cattedrale). Così come molti altri trova negli Stati Uniti un rifugio dopo la presa di potere nazista, dedicandosi sempre alla pittura.

Marcel Breuer (Pécs, 1902-New York,1981)

marcel breuerIl designer e architetto tedesco entra al Bauhaus come allievo, ma già a Dessau ha la direzione del laboratorio di falegnameria. A lui si deve lo studio e la realizzazione di alcuni oggetti e suppellettili di arredi dalle forme essenziali e immortali, tanto da essere ancora in parte ancora prodotti oggi, come gli arredi in tubolare d'acciaio. Per sfuggire al nazismo si rifugia prima a Londra, poi negli U.S.A. dove insegna architettura a Harward dal 1937. Prosegue in terra americana la sua collaborazione con Gropius a importanti progetti architettonici; a New York uno dei suoi edifici più noti, il Whitney Museum.

Ludwig Mies van der Rohe (Aquisgrana, 1886-Chicago, 1969)

mies van de roheL'architetto e designer tedesco è allievo di Behrens; prima docente e poi anche direttore del Bauhaus, è noto per essere forse il più rigoroso tra i Razionalisti. I suoi spazi sono puri e perfettamente geometrici, organizzati su piani liberi e delimitati da semplici setti che, più che creare degli ambienti, suggeriscono dei percorsi o delle funzioni. Fuggito negli Stati Uniti, si dedica alla costruzione di grattacieli, studiandone tipologie sempre nuove e funzionali.

Johannes Itten (Sudernlinden, 1888-Zurigo, 1967)

johannes itten Nel 1909 abbandona la carriera di maestro elementare per trasferirsi a Ginevra e frequentare l'Ecole des Beaux Arts. Già nel 1916 espone i suoi dipinti alla galleria berlinese Der Sturm e apre una scuola privata a Vienna. Attratto dalla teosofia e dalla filosofia orientale, frequenta ambienti vicini a Alma Mahler, all'epoca moglie di Walter Gropius. Nel 1919 viene chiamato al Bauhaus, dove introduce i suoi principi didattici e si interessa alle designazioni di Georg Muche, Paul Klee, Vasilij Kandinskij e Oskar Schlemmer. A Itten viene affidato il corso propedeutico che prevedeva sperimentazioni di vario tipo, non sempre collegate all'ambito artistico, come esercizi ginnici e di respirazione. A Weimar svolge un ruolo guida, diventando di fatto "il maestro della forma" di quasi tutti i laboratori e influenzando l'indirizzo didattico con i suoi interessi teosofici ed esoterici. Nel Marzo 1923 abbandona il Bauhaus a causa di un'insanabile rottura con Gropius. Dopo breve si stabilizza a Zurigo e negli ultimi tempi si è dedicato all'elaborazione e pubblicazione della sua teoria dell'insegnamento dell'arte.

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